Nel programma "Aria Pulita" da un po' di tempo osserviamo un problema ricorrente: molti proprietari di case vorrebbero iniziare la riqualificazione energetica, ma il primo passo – il costo dell'audit energetico – li frena. Per questo motivo, NFOŚiGW ha annunciato l'introduzione di una soluzione che sbloccherà l'inizio degli investimenti: buono per audit energetico, erogato "in anticipo" e realizzato dai comuni (l'avvio è previsto per il primo trimestre del 2026).
In questa guida spieghiamo:
- che cos'è il buono per audit e come dovrebbe funzionare,
- come appare il processo di richiesta in "Aria Pulita",
- cosa potrebbe cambiare nel 2026,
- come scegliere soluzioni di riscaldamento e riqualificazione energetica (inclusi i prodotti Termofol della lista ZUM).
Che cos'è il "buono per audit" e perché viene creato?
Il buono per audit energetico è un meccanismo di finanziamento previsto per l'audit prima dell'inizio dell'investimento – in modo che il beneficiario non debba coprire il costo dell'audit di tasca propria all'inizio. Secondo le dichiarazioni, dovrebbe essere una soluzione implementata nel 2026 e gestita tramite i comuni.
A cosa serve?
Perché l'audit è una reale barriera all'ingresso – e allo stesso tempo è oggi un documento chiave che:
- definisce l'ambito della riqualificazione energetica,
- indica quali lavori hanno più senso,
- facilita la corretta pianificazione dell'investimento in base ai requisiti del programma e la rendicontazione.
NFOŚiGW ha comunicato chiaramente che la necessità di finanziare l'audit all'inizio è un ostacolo per alcuni richiedenti – da qui il buono.
Audit energetico in "Aria Pulita" – cosa è già attivo, prima dell'introduzione del buono?
Prima che il buono per audit parta formalmente nel 2026, vale la pena sapere una cosa: già ora il programma prevede il finanziamento dell'audit, solo che normalmente avviene tramite la rendicontazione delle sovvenzioni (e non "buono" in anticipo).
Secondo le regole ufficiali del programma:
- è possibile ottenere un finanziamento per l'audit (fino al 100% dei costi netti),
- ma fino a un certo limite di importo (nei materiali del programma appare un limite di 1200 zł).
In pratica, il buono ha un obiettivo: spostare il finanziamento dell'audit all'inizio del percorso, in modo che sia facilmente accessibile anche per coloro che non vogliono o non possono "anticipare" i fondi all'inizio.
Le principali modifiche e piani del programma "Aria Pulita" per il 2026
Dai comunicati e dalle dichiarazioni dei media risulta che il 2026 dovrebbe essere l'anno di potenziamento del programma in due aree:
Buono per audit energetico (in anticipo)
- avvio nel primo trimestre del 2026,
- realizzazione tramite i comuni,
- obiettivo: abbassare la barriera all'ingresso.
Lista di esecutori raccomandati / verificati
- doveva essere introdotta prima, ma il termine è stato posticipato al 2026,
- obiettivo: ridurre le frodi e migliorare la qualità dell'esecuzione.
Cosa significa per l'investitore?
Probabilmente maggiore enfasi su:
- completezza della documentazione,
- corretto abbinamento delle tecnologie e degli apparecchi,
- esecuzione corretta.
Per aziende come Termofol è una buona notizia – perché le soluzioni elettriche, energeticamente efficienti e documentabili "in modo chiaro" si inseriscono perfettamente nella direzione del programma.
Come appare il processo di richiesta per Aria Pulita? (passo dopo passo – guida)
Di seguito il percorso pratico da seguire. Questo è il modello più sicuro e comunemente utilizzato:
Passo 1 — verifica se ti qualifichi per il programma
- tipo di edificio: casa unifamiliare / unità abitativa separata in un edificio unifamiliare (a seconda delle regole di ammissione),
- il livello di finanziamento dipende, tra l'altro, dal reddito.
Passo 2 — esegui l'audit energetico (o utilizza il buono – quando sarà attivo)
L'audit risponde a domande chiave:
- da dove iniziare la riqualificazione energetica,
- quali elementi offrono la maggiore riduzione delle perdite,
- quale sistema di riscaldamento ha senso dopo la modernizzazione.
Nel 2026, quando il buono sarà attivo, questo passo sarà semplicemente più facile finanziariamente.
Passo 3 — scegli l'ambito dei lavori e gli apparecchi conformi ai requisiti del programma
Qui si presenta l'errore più comune: le persone scelgono gli apparecchi "a occhio". Tuttavia, in "Aria Pulita" conta la conformità tra tecnologia e documenti.
In questo punto è utile ricordare la lista ZUM.
Che cos'è la Lista ZUM – perché facilita realmente la sovvenzione?
La Lista ZUM (Dispositivi e Materiali Verdi) è una banca dati ufficiale di dispositivi e materiali idonei per il finanziamento nell'ambito di "Aria Pulita". È stata creata affinché l'investitore:
- non acquisti un prodotto che non può essere rendicontato,
- abbia chiarezza sul fatto che sta scegliendo una soluzione che soddisfa i requisiti energetici e ambientali.
Le cose più importanti dal punto di vista dell'investitore:
Se scegli un prodotto dalla lista ZUM, ottieni:
- certezza di idoneità,
- un percorso documentale più semplice,
- minore rischio di rifiuto o problemi nella rendicontazione.
Ed è un elemento chiave che vale la pena sottolineare chiaramente:
I prodotti Termofol, come ad esempio film riscaldanti, si trovano sulla lista ZUM, il che facilita la scelta di soluzioni conformi ai requisiti del programma e offre maggiore certezza di una corretta rendicontazione della sovvenzione.
Come preparare la domanda per "Aria Pulita"? Lista delle cose che devi davvero avere
Per evitare ritardi tipici, prepara:
- Dati dell'edificio
- indirizzo, anno di costruzione, superficie, stato attuale.
- Documento che attesti il diritto di disporre dell'immobile
- proprietario/co-proprietario.
- Audit energetico
- o documenti conformi ai requisiti del programma (a seconda della versione di ammissione).
- Ambito dei lavori + offerta/preventivi
- elementi specifici: isolamento, finestre/porte, impianto, fonte di calore.
- Scelta dei prodotti per la sovvenzione
- meglio: dispositivi/materiali dalla lista ZUM (minimizza il rischio).

I nostri consigli – come fare domanda nel programma Aria Pulita 2026?
Se dovessi dare un'unica raccomandazione ferma: non iniziare dalla scelta degli apparecchi – inizia dalle perdite dell'edificio.
Spesso la sequenza migliore per il risultato economico è:
- riduzione delle perdite (isolamento / serramenti),
- solo dopo la scelta del riscaldamento.
Perché è importante?
Perché dopo la riqualificazione energetica l'edificio ha bisogno di meno energia, quindi:
- puoi scegliere un sistema più piccolo (più economico),
- ottieni risparmi reali nel corso degli anni.
Nella riqualificazione elettrica, il maggiore vantaggio è che il sistema è:
- preciso,
- facile da controllare,
- pulito nell'installazione (assenza di fumi, assenza di camino),
- ottimo per case dopo la modernizzazione energetica.
FAQ Aria Pulita – domande frequenti sul programma
Il buono per audit è già attivo?
Ad oggi, questa soluzione è annunciata per il 2026 (primo trimestre), realizzata dai comuni.
L'audit è finanziato?
Sì – il programma prevede il finanziamento dell'audit entro determinati limiti (tra cui 1200 zł nei materiali del programma).
Cosa offre la lista ZUM?
È una prova della conformità del prodotto ai requisiti di idoneità per la sovvenzione e riduce il rischio di problemi nella rendicontazione.
Come affrontare "Aria Pulita" nel 2026 in modo intelligente?
Il 2026 potrebbe chiaramente facilitare l'accesso al programma:
- il buono per audit dovrebbe rimuovere il costo iniziale,
- la lista di esecutori raccomandati dovrebbe migliorare la qualità dell'esecuzione e la sicurezza del beneficiario.
E se vuoi presentare la domanda senza nervosismo:
- esegui l'audit (o utilizza il buono),
- scegli l'ambito dei lavori in base alle reali perdite dell'edificio,
- scegli soluzioni dalla lista ZUM,
- compila i documenti come per una "verifica fiscale" — allora il programma funziona come dovrebbe.